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Itinerario a piedi Firenze fra cultura e storia

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Firenze è una delle città più amate e visitate al mondo, dove sono nati grandi artisti, poeti e scultori come Botticelli, Donatello, Giotto, Dante che lasciarono un’impronta indelebile alla storia. Fu anche sede del Parlamento del Regno d’Italia dal 1865 al 1871 ed è proprio qui che nacque la lingua italiana romanza usata nel ‘300. Firenze è un luogo magico, elegante dove arte e cultura la fanno da padrona

Firenze
Veduta di Firenze

Partiamo da Verona con ItaloTreno, economico, (20e a/r) comodissimo con wifi e in un’ora e mezza ci porta a Firenze. La città può essere girata a piedi: la stazione ferroviaria è adiacente al centro, non servono mezzi pubblici e lo si raggiunge con una bella passeggiata.

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Itinerario

Dopo aver preso la mappa e ricaricati di una buona colazione, notiamo la Chiesa di S.Maria Novella, in stile gotico, che è una delle più antiche della città, costruita tra il 1200 e 1300 dai frati Domenicani. La bellissima facciata è di marmi bianchi e verdi progettata da Leon Battista Alberti.

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Chiesa S.Maria Novella

Arrivati in Piazza Duomo ci sorprende lo straordinario complesso artistico, di cui siamo rimasti piacevolmente sorpresi, che comprende la Cattedrale di S. Maria del Fiore, il Campanile di Giotto, il Battistero, la Cupola di Brunelleschi e il Museo dell’Opera.

Con un biglietto unico di € 15 con validità di 48 ore, si può accedere a tutte le attrazioni sopraelencate che vi consiglio di visitare al mattino per non incorrere in lunghe file sotto il sole. Per allietarvi, ci saranno gli artisti di strada con le loro performance musicali

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Campanile Giotto
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Cupola di Firenze
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Duomo

Siamo partiti, salendo i faticosi 414 scalini del Campanile (non ci sono ascensori) per poi essere ricompensati dal meraviglioso panorama della città e della sua leggera brezza. Che estasi! Da qui si può ammirare anche la bellezza della Cupola.

La Torre, alta circa 85 metri è rivestita da marmi colorati, presenta ricche decorazioni e fu iniziata nel 1334 da Giotto e terminata dallo scultore Francesco Talenti.

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Decorazioni

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Abbiamo visitato, poi, il Battistero di forma ottagonale, dedicato al Patrono di Firenze, San Giovanni. Preziose sono le tre porte bronzee, soprattutto la Porta del Paradiso realizzata da dieci mattonelle ma il suo interno è ancora più importante e sbalorditivo: alzate lo sguardo perché i mosaici rappresentanti Cristo e il Giudizio Universale vi cattureranno!

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Soffitto Battistero

La Cattedrale di S. Maria in Fiore, invece è un edificio un pò austero e buio ma  con grande vetrate, ben 44, che rappresentano scene della vita del Cristo e dove regnano particolari pavimenti in marmo. La Cupola si può raggiungere come per il Campanile, attraverso un’altra fila.

Ricordatevi di indossare un pantaloncino fino alle ginocchia o coprirvi con un foulard perché all’ingresso potreste avere difficoltà a entrare. Le visite chiudono alle 17!

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Pavimenti Duomo

Continuando il nostro percorso a piedi, arriviamo in uno dei punti caldi di Firenze ovvero Piazza della Signoria, gremita di migliaia di turisti. Vi accoglierà La Fontana di Nettuno, raffigurante il Dio del Mare, opera realizzata da Bartolomeo Ammannati che ritrae a tratti la figura del granduca Cosimo I de’ Medici.

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Fontana

In centro, invece, si colloca una bizzarra scultura di bronzo di Jan Fabre, artista belga contemporaneo, intitolato Searching for utopia che riproduce una grandissima tartarugona.

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Tartaruga di Jan Fabre

Davanti al Palazzo Vecchio è posta una copia del David di Michelangelo mentre l’originale si trova all’Accademia di Belle Arti, sulla destra, invece la Loggia della Signoria utilizzata per le cerimonie pubbliche dove sono ospitati capolavori come Perseo di Cellini che sostiene la testa di Medusa decapitata e altre sculture come Patroclo e Menelao.

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David
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Perseo di Cellini

Il Palazzo ospita gli uffici comunali e il museo dove sono conservate sale regali fra cui il Salone dei Cinquecento con soffitti cassettonati e magnifici affreschi come “La Battaglia di Anghiari” di Leonardo. Anche il cortile con le sue splendide volte è intenso di dettagli in onore al matrimonio tra Francesco de’ Medici e Giovanna d’Austria.

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Palazzo Vecchio
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Interno cortile

Accanto c’è Il Museo degli Uffizi che raccoglie grandi capolavori di Botticelli, Cimabue, Mantegna Michelangelo, derivanti dalla collezione de’ Medici. La coda per entrare è smisurata quindi vi consiglio di prenotare i biglietti online.

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Galleria Uffizi

Nella Galleria sono esposte circa 28 statue che rappresentano importanti personaggi dal Medioevo all’ 800 come per esempio Dante, Petrarca, Boccaccio.

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Statua Dante
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Artista Dante

Il Ponte Vecchio, di epoca romana, è uno dei maggiori simboli di Firenze, attraversato dal fiume Arno, fu ricostruito nel 1345 dopo un disastroso alluvione. Formato da tre arcate, è caratterizzato dalle casette pendenti (retrobotteghe) che un tempo vendevano carni e verdure ora invece gremite di artigiani orafi e negozi di gioielli preziosi

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Ponte Vecchio
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Negozio del Ponte Vecchio

Al centro del Ponte, si colloca la statua di Benvenuto Cellini, famoso orafo fiorentino. La cancellata del monumento è adornata da lucchetti degli innamorati: l’usanza narra che le chiavi devo essere gettate nell’Arno in modo che il legame amoroso rimanga indistruttibile.

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Statua di Cellini

La Casa di Dante dove nacque nel 1265 è stata trasformata in un museo che si divide in tre piani. All’entrata c’è un affresco-disegno del vero Volto del Sommo Poeta senza il suo naso aquilino e gli stemmi dei vari casati.  Si accede con soli 4€

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Il vero volto di Dante

Percorrendo le scale noterete, nella prima sala:  il “Tavolo dello Speziale” bacche, spezie, strumenti per creare creme, unguenti curativi, l’interessante Albero Genealogico della sua famiglia e il Pugnale utilizzato nella Battaglia fra Guelfi e Ghibellini in cui Dante partecipò.

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Pugnale Dante

Al secondo piano, singolare è il Libro del Chiodo che contengono le due condanne inflitte al Poeta fra cui il pagamento di 5000 fiorini con l’esilio dalla Toscana, e una Camera da letto regale del XII di cui spiccano le cassapanche usate non solo per sedersi ma anche per conservare gli abiti (l’armadio a quei tempi non esisteva)

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Libro

Al terzo piano, di grande importanza è la riproduzione fedele della Divina Commedia scritto nel 1337 a Firenze da Ser Francesco di Barberino e la copia di abiti nobili che rappresentano Notaio e Sposa

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Divina Commedia
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Sposa e Notaio

Dopo una giornata piena di emozioni ci siamo rifocillati al Mercato Centrale, una grande struttura di ferro e vetri colorati che assomiglia al Mercato Boqueria di Barcellona. Salendo le scale mobili si possono trovare stand di gastronomia tipica fiorentina, prodotti freschi e genuini. Noi abbiamo assaggiato un piatto di affettati e formaggi veramente gustosi! Ha una copertura di 500 posti ed è aperto dalle dieci a mezzanotte.

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Mercato
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Piatto tipico Mercato

Il Conte austriaco Klemens Von Metternich descrisse così Firenze:

“Tutto qui  ispira grandezza, gusto, umanità, purezza e bellezza, nel più alto grado. Credo che sarei più felice qui con voi che in qualsiasi altro luogo. Ciò è il massimo elogio che io possa fare a questa città. Non so se voi amiate pitture, statue, bronzi, marmi antichi di tutte le qualità. Lo credo, perché lo desidero”.