Giordania, Viaggi

Cosa vedere in Giordania: itinerario di 5 giorni da Amman al deserto

Cosa-vedere-in-Giordania

Una delle mete più avventurose ed emozionanti è l’esplorazione della Giordania e dei suoi paesaggi incredibili che hanno ispirato tantissimi film come Indiana Jones o The Martian. Un posto incontaminato, profondo, ricco di vedute naturali ma anche luogo religioso, santo  dove si ripercorre la vita di Gesù Cristo. Un paese speciale che vi ruberà l’anima

Deserto

COME RAGGIUNGERE AMMAN DALL’ AEROPORTO

Per raggiungere Amman, che dista circa 35km dal Queen Alia International, ho scoperto che  esiste l’ Airport Express Bus (Sariyah Bus). Parte con una frequenza di mezz’ora dalle 6.30 am ed esegue le seguenti fermate: North bus station, Housing bank complex, 4° Circle, 5° Circle, 6° Circle, 7° Circle.

La piccola biglietteria è posizionata fuori dall’Aeroporto e pagherete 3.30 Jd (€ 4.11 circa). Non vi lascia in downtown, fra l’altro molto trafficato, quindi sarete costretti a prendere un altro mezzo.

Oltre a risparmiare, volevo raggiungere a piedi l’ufficio della Jett Bus e prenotare i biglietti per Petra che hanno l’ unico orario delle 6.30 am (scelta azzeccata perché il giorno dopo le prenotazioni erano sold-out). Successivamente ho preso il taxi per l’hotel per 3-4 jd.

Se lo trovate un pò scomodo prenotate lo shuttle tramite la struttura dove alloggerete o il taxi dove vi chiederanno circa 25-30jd.

Jett bus biglietto

 1° Giorno- AMMAN-CITTADELLA

Amman, capitale della Giordania, è una deliziosa cittadina con dolci pendii che conserva rovine archeologiche come il Teatro Romano ma anche il Museo Nazionale, la Moschea Grand Husseini o il souk del centro

Ho prenotato il volo a/r per Amman ma se tornassi indietro lo prenderei dall’ aeroporto di Aqaba (sud Giordania) perché è più vicino al deserto ed è affacciato al Mar Rosso godendo di un clima fantastico. Io da qui ho preso la Jett-bus e il tragitto è stato confortevole ma stancante (4 ore e 30min).

Ho soggiornato la prima e l’ultima notte:

  • Gallery Guest House è una struttura accogliente, semplice, a pochi passi dal famoso ristorante Hashem e dal centro dove trovate tantissimi negozietti di souvenir, abiti fatti a mano e il Money-change. Lo staff è cordiale e la colazione giordana è particolare e deliziosa (preparata al momento). Sono disponibili varie escursioni. Per una doppia con breakfast abbiamo speso 43€
  • Amman Pasha Hotel è un due stelle posizionato difronte all’ Anfiteatro Romano ed è  uno dei più popolosi e vivaci della città. Le stanze sono molto basiche, spartane ma lo staff è veramente disponibile per ogni piccola esigenza (mi hanno stampato il check-in e si sono prodigati di contattare la Moschea quando perdetti il cellulare (poi ritrovato). Hanno una grande terrazza per gli aperitivi e un piccolo zoo. Prezzo per una doppia con colazione inclusa € 36

Se pagate con carta di credito in tutte le strutture vi viene accreditata una piccola tassa

Colazione Gallery House
Amman-Pasha
Amman Pasha Hotel

Il primo pomeriggio l’abbiamo dedicato a visitare la collina della Cittadella, Jabal al-Qal’a, un sito archeologico importantissimo con occupazioni risalante al Paleolitico. Esso racchiude il Palazzo Omayyade con la chiesa bizantina e il Tempio di Ercole. La prima racchiude i resti di una grande Moschea risalente al 700-750 d.c. con un ingresso maestoso e con il tetto a cupola blu mentre il secondo è caratterizzato da maestose colonne romane dove si gode di una vista spettacolare di tutta Amman

Tempio di Ercole
Palazzo Omayyade

Per una passeggiata e un buon tea bisogna dirigersi verso Rainbow Street la via principale più conosciuta dove ci concentra la vita frenetica. Pullula di ristoranti, locali e negozi ma si possono esplorare anche angoli colorati come in Al Balad dove si aprivano allegri ombrelli sospesi o le spensierate scalinate dipinte. In Hashmi Street si estende il Teatro Romano innalzata dall’ Imperatore Marco Aurelio ed accoglieva circa 6000 posti ed ancora usufruito in occasioni di spettacoli

Teatro Romano

Scale-colorate-Giordania

Uno dei street-food segnalati dalla guide e che ho voluto provare è  l’ Hashem, un posticino molto semplice, dove vengono proposte le falafel, polpettine di legumi speziati e hummus  una crema di ceci squisita condita con olio extravergine di oliva accompagnato dal loro pane tipico. Prezzo 3jd a testa

Hashem
Hashem

2° Giorno – MONTE NEBO, MAR MORTO

A circa un ora di auto da Amman si raggiunge il Monte Nebo, un luogo sacro dove Mosè ricevette da Dio la visione della Terra Promessa e si pensa sia sepolto il profeta. Da qui si gode di una vista suggestiva del Mar Morto. Sulla terrazza si innalza un enorme croce a forma di serpente che rappresenta salvezza e liberazione

“Mosè salì dalle pianure di Moab, sul Monte Nebo… e l’Eterno gli mostrò tutto il Paese e gli disse: Io te l’ho fatto vedere con i tuoi occhi, ma tu non v’entrerai”  Dio lo seppellì nella valle dirimpetto a Beth-Peor e nessuno conosce esattamente dove si trovi la sua tomba. Deuteronomio 34

Il Mar Morto è uno dei luoghi più rilassanti e rigeneranti del Medio Oriente. Si trova nel punto più basso della terra a 400 m sotto il livello del mare dove l’acqua è estremamente salata e non sono presenti organismi viventi. Rinomate fino ai tempi dei Romani, le sue proprietà curative sono utilizzate per combattere malattie della pelle. Non vedevamo l’ora di farci un bel fango e di poter nuotare anzi galleggiare nelle sue acque cariche di magnesio e calcio. Un’esperienza unica e divertente. Noi abbiamo alloggiato qui:

  • Ramada è un resort molto confortevole, accogliente con stanze spaziose. Tutti i servizi sono di ottima qualità ed è il più economico rispetto agli altri. Ha due piscine di cui una riscaldata e si cena a buffet per 17 jd con prodotti freschi. Ha un servizio di navetta free per arrivare alla spiaggia (poco curata) dove sono disponibili gratuitamente gli asciugamani e una vasca per beneficiare dei famosi fanghi. Tutto incluso nel prezzo € 58 per due persone.

Per poter usufruire di vari servizi terapeutici vi consiglio di prenotare una struttura ricettiva con spiaggia privata come il Ramada

Mar-Morto-Ramada

3° Giorno – PETRA (Wadi Musa)

Uno dei posti più incredibili che abbia mai visitato è sicuramente il sito di Petra, nominato da John W. Burgon “città rosa”. Questo luogo misterioso mi ha lasciato letteralmente a bocca aperta per la sua vastità, scenografia e straordinaria bellezza. Sembra veramente di essere immersi in un film avventuroso

Il percorso inizia con una passeggiata di 1,2 km attraverso il Siq ovvero la gola nata dalla divisione della montagna che ha creato nelle pareti spaccature particolari e infinite. Lo sbocco porta al Tesoro della Giordania (ingresso) del I secolo a.C. considerato una delle sette Meraviglie del Mondo Moderno. Nella facciata del sito si vedono due aquile che simboleggiano le divinità dei popoli Nabatei e due cavalieri figli di Zeus

Siq Petra
Tesoro

Entrati, attraversete il percorso nominato Siq Esterno per poi incontrare la Tomba delle 17 sepolture e la Tomba di Unayshu con esterni nabatee

Superata la strada delle facciate incontrerete un Teatro che ospitata quasi 8500 spettatori per poi incontrare una scalinata che porta alla Parete Est. Sono accolte le Tombe Reali fra cui la Tomba della Seta per i suoi colori rosati o l’impressionante Tomba del Carminio da mille sfumature

Tombe Reali

Da qui si apre il centro antico di Petra dove si innalza il Ninfeo una fontana pubblica romana, la Chiesa di Petra del V secolo che ospita mosaici bizantini, il Tempio dei leoni Alati, il Tempio Grande e Qasr al-Bint al Faroun,  tempio della figlia del faraone.

Se avete ancora forza (ci vuole un’ora) arrivate al maestoso Monastero scavato sulla montagna e dedicato al Re Obodas I per poi ammirare l’Altura del Sacrificio dove venivano celebrate cerimonie religiose e la vista è strepitosa. Tantissimi scalini (quasi 800) e fatica ma ne è valsa la pena. Il panorama è immenso e sembra che puoi toccare il cielo con un dito

Altura del Sacrificio

Nei giorni di lunedì, mercoledì e giovedì la città diventa Petra by night, illuminata da tantissime candele con il sottofondo di musichieri e flauti. Un’atmosfera da sogno sotto il cielo pieno di stelle. Prezzo 17Jd anche in hotel

Lungo il tragitto trovate toilette e piccoli ristori in tenda dove poter acquistare acqua, caffè giordano e snack-cioccolata. Vi consiglio di organizzarvi tramite l’hotel che solitamente vende cestini per il pranzo (bibita, frutta, pane) a pochi jd. Ho alloggiato:

  • La Maison Hotel è un ottima struttura accessoriata di tutto, con camere spaziose a pochi passi dall’entrata del Visit Center (al ritorno sarete stanchissimi e averlo vicino ne sarete felici). Lo staff è gentilissimo e disponibile a darvi varie indicazioni. La colazione è un super buffet con fantastiche marmellate e ogni ben di Dio fra cui succhi, uova, pane tostato, yogurt, frittate e cibo tipico giordano. Alla sera si può cenare per 10 jd (specialità del luogo). Prezzo € 62 (doppia) ottimo rapporto qualità-prezzo. Se dovessi ritornare a Petra lo sceglierei ancora!
All’entrata del Visit Center

4° Giorno – DESERTO (WADI RUM)

Il Rum chiamato anche Valle della Luna è un luogo magico, leggendario, diventato famoso nel 1962 con il film Lawrence d’Arabia di David Lean. La Natura qui ha modellato la montagna creando insenature, archi, limando le rocce maestose, regalando tonalità di colori caldi e avvolgenti. Il deserto è considerato un vero e proprio paradiso ed è dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco

“Immenso, echeggiante, simile ad una divinità”

Thomas E. Lawrence

Wadi Rum

Deserto-Giordania

Da Petra ci vogliono circa 100 km dove siamo arrivati al Centro Visitatori, gruppo di edifici che per poter attraversare il deserto si è costretti a pagare una tassa d’ingresso di 5 jod  (inclusa se hai il Jordan Pass) per poi accompagnarci a pochi minuti al nostro accampamento:

  • Hasan Zawaideh Camp, un campo ben organizzato con personale veramente allegro e gentile. La Tenda è accessoriata di coperte di lana e di bagno privato. Alla sera preparano piatti tipici (carne cotta di agnello e manzo sotto la sabbia e tantissime verdure) accompagnati da balli popolari. La struttura organizza il tour in jeep o cammello per vedere i Sette Pilastri della Saggezza (sette punte rocciose). Il giro in 4×4 ha un costo di 50jod per 2/4 persone e per ammirare l’alba a trotto del cammello sono circa 15jod
Camp-Hasan-Giordania

Vivere una notte nel deserto è veramente indimenticabile ed incredibile. I beduini vi accoglieranno con calore, sorrisi e intonando una dolce melodia vi prepareranno un tè speciale davanti al fascino di un bel tramonto

Beduini-Giordania

 GIORNO AMMAN – MOSCHEA RE ADBULLAH I

Una delle Moschee visitabili al pubblico è quella dedicata al Re Adbullah I costruita nel 1982 con una superba cupola di mosaico blu che rappresenta il cielo. Ha una capienza di circa 3000 persone. Per entrare si è obbligati ad indossare una tunica lunga con cappuccio che deve coprire i capelli (vi sarà consegnata nel negozio di souvenir).All’interno del luogo di preghiera bisogna togliere le scarpe. Prezzo 2jd (non inclusa nel Jordan Pass)

Moschea-Re-Abdullah

Per concludere la nostra super vacanza abbiamo cenato da Zajal, un fantastico ristorante con piatti deliziosi, squisiti ed economici. Assaggiate “Eggplant Fatteh” una specie di parmigiana buonissima, Houmos con carne e le “Spicy potatoes” con cipolla. Non ve ne pentirete! Lo staff è carinissimo e molto servizievole in un’atmosfera veramente accogliente. Top!

Tutti i consigli e chiarimenti utili per organizzare un viaggio in Giordania fai da te