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Cose da fare a Palermo: chiese, mare, cibo

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Palermo è capoluogo della Sicilia ed è una delle città più antiche. Ha un enorme patrimonio artistico-culturale e ne avrete riscontro visitando le numerose chiese, cattedrali riconosciute come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Città di delizie con i suoi straordinari dolci come la cassata o il cannolo e dallo street-food nei mercati colorati. Non dimentichiamo le sue spiagge dal mare cristallino che non hanno nulla da invidiare alle altre isole. Siete pronti ad esplorare questo angolo incantevole ?

Venite a Palermo. E’ una città deliziosa, una città dolce, una città profumata….

Hanotaux

Come arrivare in centro dall’Aeroporto

L’Aeroporto di Palermo Falcone Borsellino in loc. Punta Raisi dista circa 35 km dal centro e il modo più economico e confortevole per arrivarci è il bus-shuttle della compagnia Prestia e Comandè.

Le partenze sono ogni mezz’ora a partire dalle 5 di mattina fino a 00.30 tutti giorni festivi inclusi (l’ultimo orario è alle  1 di notte da maggio a ottobre con festivi esclusi). Effettua dieci fermate fra cui la Stazione centrale e ci impiega circa 40 minuti.  Per il centro storico dovete scendere in Via Roma 265 e per il ritorno davanti alla Rinascente a 150 m dall’altro lato in Via Roma 289.

Il prezzo del biglietto online è 6€ per la corsa singola, 10€ andata e ritorno adulto. Per maggiori info www.prestiaecomande.it

Ticket bus

Cosa vedere a Palermo

Inizio con citarvi i Quatti Canti, vero nome Piazza Villena, punto di riferimento nel raggiungere i quartieri di Palermo e anche il nostro alloggio. Infatti si snoda nelle arterie principali e pedonali fra P.zza Vittorio Emanuele e Via Masqueda. Veniva anche chiamato Teatro del sole perché durante il giorno, il complesso architettonico, realizzato nel 1600, risplendeva luminoso ed imponente. Proprio un incanto!

Quattro canti

La Cattedrale di Palermo della Santa Vergine Maria Assunta è un’ opera di bellezza straordinaria costruita nel 1184 dall’Arcivescovo Offamilio su una Basilica già preesistente che era stata colpita dal terremoto. L’architettura arabo-gotico ricorda l’Alcazar di Siviglia e dal 2015  fa parte dell’Unesco. Se volete assistere a un panorama superlativo salite sopra i tetti del sito e rimarrete senza parole da tanta bellezza. Prezzo € 5

Cattedrale di Palermo

A Palermo ci sono tantissime chiese da visitare e non basterebbe un giorno per vederle tutte. Una di straordinaria bellezza è la Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio in stile arabo-normanno. Il suo campanile che svetta orgoglioso fu costruito nel 1143 dall’Ammiraglio Giorgio Antiochia e nel 1433  fu passato alle suore benedettine fondato da Eloisa Martorana. Si trova in P.zza Bellini 3 vicino alla Pretoria

Chiesa dell’Ammiraglio

Teatro Massimo Vittorio Emanuele è il più vasto d’Italia con i suoi 7730 mq di grandezza e terzo d’Europa dopo l’Opera National di Parigi e il Wiener Staatsoper di Vienna. Fu costruito nel 1875 in sostituzione del Monastero di San Giuliano e Chiesa di S.Francesco delle Stimmate demolite a fine 800.

Un racconto narra che la Madre Superiora del convento distrutto, detta la Monachella, vaghi ancora dietro le quinte e scagli delle terribili maledizioni. Infatti a chi è scettico alla leggenda rischia di incespicare nello scalino di entrata nominato “gradino della suora”.

Il teatro è visitabile dalle 9.30 alle 18  e il sabato fino alle 20.30 a seconda degli orari dei spettacoli e i biglietti sono acquistabili anche sul sito ufficiale per €8

Teatro Massimo

La Fontana Pretoria, nell’omonima piazza, fu realizzata a Firenze nel 1554 dallo scultore Camilliani per il giardino del don Luigi Alvarez de Toledo e poi venduta alla città di Palermo. Nel maggio del 1574 arrivò divisa in 644 pezzi anche se alcune statue durante il trasporto,  furono danneggiate e altre conservate dal proprietario. La maestosa fontana conta circa 37 statue rappresentanti divinità greche come Venere, Apollo, Ercole   e quattro vasche ovali che rappresentano i fiumi che riguardano Palermo: Oreto, Papireto, Maredolce e Gabriele. La gente del luogo la chiamò “Piazza della Vergogna” a causa della nudità delle sculture

Pretoria
Pretoria

Le Catacombe dei Cappuccini erano il cimitero dove venivano seppelliti i frati appartenenti alla Chiesa di Santa Maria della Pace che consisteva in una fossa comune posta sotto l’altare di S.Anna. Quando nel 1597 decisero di ampliare gli scavi, nel trasportare le reliquie si accorsero che 45 corpi erano rimasti integri e ben conservati. Questo evento così incredibile portò così tanto scalpore alla città di Palermo che nel 1783, i Frati diedero la possibilità, di poter ospitare i propri cari ma a un costo di 20-30 volte di più di una sepoltura normale. Infatti furono accolti personaggi importanti in cambio anche di cospicue donazioni.

Le catacombe ospitano la salma del Frate Silvestro da Gubbio deceduto il 16 ottobre 1599 (il primo) e la “mummia più bella del mondo” ovvero Rosalia Lombardo deceduta a soli due anni nel 1920. Appartenente a una famiglia ricca, il padre la fece imbalsamare dal dott. Alfredo Salafia con risultati impressionanti sulla sua conservazione. L’indirizzo è P.zza Capuccini 1 con entrata ai 3€. orari dalle 9-13 e 15-18. Purtroppo non è possibile fotografare perché il luogo è sotto stretta sorveglianza

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Non si può visitare Palermo senza girare i mercati di Ballarò e Vucciria. Il primo è molto esteso ed è il cuore palpitante della città dove i venditori attirano turisti  per mostrarvi la loro verdura migliore. Ballarò è un tripudio di colore con i sfiziosi dolcetti di marzapane e una vera bontà con il tipico street food. Assaggiate il panino con la milza o con le panelle e crocchè deliziosissimi. Lasciatevi catturare dalla verace Palermo e non ve ne pentirete!

Ballarò
Panelle e crocchè Palermo

Se invece avete voglia di provare del buonissimo pesce andate al mercato di Vucciria: gamberoni, seppie, polipo tutto freschissimo e fritto in pochi minuti. Un sapore unico che si scioglie in bocca in una scenografia particolare fra palazzi “sgarrupati” e fantasiosi graffiti

Pesce Fritto a Vucciria
Vucciria-street-art-Palermo
Vucciria

Volete un po’ di tranquillità e tanta natura? L’Orto Botanico e Villa Giulia sono due luoghi di pace e puro relax tant’è che Goethe, durante la sua permanenza a Palermo, scrisse:

“Nel giardino pubblico vicino a marina ho passato ore di quiete soavissima…”

Il primo è gestito dall’Università degli Studi di Palermo con lo scopo di cooperare allo sviluppo delle scienze Botaniche e della Medicina. Accoglie circa 12.000 piante esotiche, sudamericane ed austrialiane fra cui i curiosi “Falso Kapoc” dal busto bombato coperto da spine coniche, il Ficus Magnolioide  un mastodontico esemplare e l’Aquarium, una grande vasca che ospita bellissime ninfee e piante palustri. Prezzo entrata € 5 e ricordatevi di portare uno spray antizanzare perché ne sarete infestati (li vendono anche allo store del Museo)

Orto Botanico
Orto Botanico

Accanto all’ Orto botanico si estende Villa Giulia il più antico parco pubblico della città inaugurato nel 1778 per i nobili palermitani. E’ arricchito da quattro esedre in stile pompeiano e dall’Orologio solare (Dodecaedro) del matematico L.Federici. Ingresso libero

Villa Giulia
Villa Giulia Esedre

Come non citare la famosa Mondello! Sono i caraibi dei palermitani: il mare è trasparente, limpido ed io ho fatto il bagno ad ottobre! Sole caldo, circa 28° (da non credere) e una lunga spiaggia di sabbia circondata da palmeti! Pensate che Mondello un tempo era un villaggio di pescatori che fu bonificato nell’800 per poi diventare una delle località più belle e battute in estate! Per chi non vive senza caffè come me provate il Touring Cafè perché è veramente speciale. La località balneare si trova a 9 km circa dalla città e si raggiunge con la linea n. 806 dal Teatro Politeama

Mondello

Bella e immensa città, massimo e splendido soggiorno, ornata di tante eleganze che i viaggiatori si mettono in cammino per ammirarne le bellezze di natura e arte

Idrisi