Belgio, Viaggi

Ristoranti tipici a Bruxelles

I piatti belgi influenzati dalla cucina francese vantano notevoli ed importanti realtà della ristorazione quanto la città di Parigi.  Bruxelles non è solo zuppe, verdure e cavolini ma conquista con i suoi frutti di mare come le cozze accompagnate dalle squisite patatine fritte di cui sono gli inventori, leccornie come i gaufres, favolosi waffels  o le famose le praline e i noti cioccolatini Godiva. Non dimentichiamo che la città vanta la produzione di più di 600 birre dalle più diffuse e commerciali come la Leffe e Jupiler alle più apprezzate come la Lambic a fermentazione spontanea, o la Kriek con succo di ciliegia.

Jupiler

Uno dei ristoranti che mi è piaciuto molto è il celebre Fin de Siècle:  semplice, informale ma con specialità molto gustose come la Carbonade flamande, spezzatino con purè di patate o il Jambonneau, lo stinco di maiale servito con insalata e patata. Veramente il top! Il menù è scritto sulla lavagna ma la ragazza spagnola che prende gli ordini (Patricia) vi descriverà, con un grande sorriso, tutti i loro piatti.  Non tardate ad arrivare: dopo le 20 il locale è full. Prezzi 14€ – 20€. Si posiziona  in Rue des Chartreux 9

Carbonade flamande
Jambonneau

Se invece desiderate un piatto leggero ed economico per un break durante la visita della città posso consigliare L’Angelo Wraps & go in Rue de Florence 20. Oltre a saporite piadine vi serviranno super insalatone freschissime con pollo, formaggio e un’aggiunta di acciuga. Ideale per un pasto veloce e salutare. Posti a sedere limitati. Prezzi da 4€ – 9€.

Nella stessa strada al n. 26 un ottimo ristorante Le Chou de Bruxelles arredato con i colori del Belgio. La loro specialità sono le cozze preparate in trenta modi differenti. Piatti 12€ – 23€ . Per prenotazione cliccate al loro sito

L’Angelo Wrap

Non posso non citarvi i mitici Gaufre, waffles con panna, cioccolato e tanta frutta. Sono fragranti e morbidi! Una vera delizia per occhi e palato. Li troverete in ogni angolo di Bruxelles ma i più buoni sono quelli più costosi (dai 4€ ai 5€)

Waffles-Bruxelles
Waffles

Se amate il cioccolato allora dirigetevi da Wittamer l’antica pasticceria dal 1910 in Place du Grand Sablon 6/12. Questo luogo è una vera istituzione a Bruxelles. Nel 1999 la Maison ebbe l’onore di preparare la torta per il matrimonio del Principe Filippo e Mathilde e fu così premiata con il Certificato ufficiale della Corte Reale. Anche Papa Wojtyla passò da Wittamer. I loro dolci hanno un sapore delicato e raffinato. Prezzi alti

Cioccolatini Wittamer

Belgio, Viaggi

10 cose da vedere a Bruxelles

Bruxelles, capitale del Belgio, è sede di istituzioni importanti fra cui il Parlamento Europeo. Uno dei centri più prosperi per le sue fiorenti attività produttive che vanno dalle famose birre ai tessuti e merletti. Incanta per la sua architettura in stile Art Nouveau grazie all’architetto Victor Horta, diverte con i suoi murales ispirati ai fumetti e ci delizia con i suoi graufe, golosi waffles. Bruxelles, così poco conosciuta è una  scoperta e rivela non poche sorprese!

Per raggiungere la città dal piccolo aeroporto di Charleroi ho acquistato il biglietto dal sito www.brussels-city-shuttle.com al prezzo di 28 a/r . Se prenotate con largo anticipo trovate diverse offerte. I tickets sono disponibili anche sul bus con una maggiorazione di 3€ per tratta.  Ferma a Gare du Midi-ZuidStation, a meno di due km da Grote Markt. Per il ritorno, lo shuttle parte sempre dallo stesso punto in cui siete scesi ovvero in Rue de France

Shuttle-Bruxelels-Charleroi

1) Grand Place è la bellissima piazza centrale di Bruxelles, inserita nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. In agosto durante la festa dell’Assunzione di Maria viene cosparsa di un straordinario tappeto di fiori. Inoltre raccoglie importanti edifici come Hotel de Ville, in stile gotico dove spicca la statua di San Michele Arcangelo, il patrono della città e la Maison du Roi, (casa del re) diventato museo civico dal 1887

Grand-Place
Grand Place
Hotel-de-Ville-Bruxelles
Hotel de Ville

2) Nelle cantine del bellissimo edificio Maison des Brasseurs è ospitato il Museo della birra belga. Le brocche e il serbatoio provengono da una vecchia fabbrica del XVIII Secolo. L’entrata di 5€ include una degustazione e viene illustrato tramite un video, la preparazione del prodotto

3) Manneken Pis è il bambino che fa la pipì, simbolo della città: una leggenda narra che abbia spento la miccia di una bomba. Questa statuetta di 55 cm vanta un strepitoso guardaroba. Durante manifestazioni speciali infatti è addobbato in abiti particolari. Possiamo trovare anche la sorellina Jeanneke Pis in Impasse de la Fidelite 10 e il simpatico cagnolino Zinneke Pis in Rue des Chartreux 35

Mannekes-Pis
Mannekes-Pis
Jeanneke-Pis-Zinneke-Pis
Jeanneke-Pis e Zinneke-Pis

4) Se amate il cioccolato ed io ne sono golosissima, notate le invitanti e colorate vetrine di praline belghe nella Galleria Saint-Hubert. Entrate e scoprite il loro gusto delicatissimo!

5) E che dire dei Waffles ricoperti di panna con la frutta? Cialde morbide servite calde che troverete in ogni angolo di Bruxelles. Sono superlative e il vostro palato ne godrà!

Gaufre

6) Bruxelles è disseminata di spassosi disegni a fumetti di grandi autori come Peyo in Rue Haute 119 con il suo palloncino rosa, Morris con Luke Luke in Rue de la Buanderie 40 e nella stessa via  anche Asterix e Obelix, Hergè in Rue de L’Etuve 22. Immergetevi in questa street art: qui di seguito il percorso dei murales nelle strade cittadine

Obelix-Asterix
Obelix e Asterix
Peyo-Bruxelles
Peyo
Tintin-Bruxelles
Tintin

Per un tuffo vero nella storia dei fumetti visitate il Centre Belge de la Bande dessinee in Rue des Sables 20

7) Se invece amate i mercatini delle pulci e siete alla ricerca di un abito vintage, una spilla, un pezzo d’antiquariato e tante belle chincaglierie non vi resta che precipitarvi in Place du Jeu-de-Balle nel quartiere multietnico di Marollens vicino a Gare du Midi o raggiungibile in metrò Porte de Hal. Esposto in una piccola piazzetta si fanno dei buoni affari. Aperto tutti i giorni fino alle 14

Marolles
Spille e bracciali a Marolles

Marolles-Bruxelles

8) Dopo un bel acquisto perché non ammirare la zona di Art Nouveau di cui il massimo esponente è l’architetto Victor Horta? I materiali utilizzati come vetro e ferro furono i dettagli fondamentali per questi edifici che ricordano il creativo Gaudì in Barcellona. Il suo museo si trova in Rue Americaine 25 e apre dalle 14 alle 17.30

Segni tangibili in Rue de Livourne 48, in Rue Africaine 92 opera dell’Architetto Benjamin de Lestré-de Fabribeckers e in Rue Faider 83 con la particolarità finestra ad arco

Art-Nouveau-Rue-Africaine-92
Rue-Africaine-92
Rue de Livourne 48
Rue de Livourne 48

9) Il Parlamento Europeo si trova in Rue Wiertz 60,all’interno del bel Parc Leopold, progettato nel 1988 dal designer Michel Boucquillon. Viene anche definito Caprice des dieux (capriccio degli dei) per il suo aspetto romboidale che rammenta il formaggio del noto marchio Bongrain. Da non confonderlo con un’altro grande palazzo a vetri ovvero la sede della Commissione e il Consiglio Europeo che si posiziona vicino alla fermata Schuman

Parlamento Europeo
Parlamento Europeo

Parlamento-Europeo

Una parte originale del muro di Berlino è stato collocata davanti al Parlamento per le vittime del regime dittatoriale come simbolo di pace  e democrazia

Muro-Germania-Bruxelles

10) Atomium è una stratosferica costruzione di ferro con un’altezza di 102 metri e nove atomi costruita nel 1958 per l’avvenimento dell’ Expò. Con lo slogan “A world view, a new Humanism” fu simbolo dopo la seconda guerra mondiale, di rinascita, prosperità e ottimismo nella scienza e futuro

Le sfere interconnesse, sono percorribili attraverso alcune scale mobili “spaziali” di cui una volta saliti, si può ammirare il paesaggio sottostante e tramite un percorso ricco di foto, disegni e mappe conoscere la storia della sua nascita. Nella molecola superiore, mediante un’ ascensore “a vista” si accede ad un elegante e raffinato ristorante. L’ Atomium si posiziona fuori città: metrò 6 fermata Heysel. L’entrata è di 12€ ma ne vale la pena e se desiderate visitare anche l’Europa in miniatura il biglietto integrativo è di 17€

Atomium
Atomium
Scale spaziali
Mini-Europe-Bruxelles
Paesaggio dalla Sfera: Europa in miniatura

Brillava nei suoi occhi la Grand Place, quella camicia aperta regalava alla quiete la tempesta del petto e le sue labbra sporche di cioccolato posavano sulle mie il senso del sorriso. Come si può dimenticare la bellezza? Umberto Crocetti

Polonia, Viaggi

Cracovia e dintorni: bellezza e memorie

Cracovia in polacco Krakow è stata  la capitale della Polonia fino al XVI secolo fino a quando nel 1609 il Re Sigsmondo III decise di portarla a Varsavia. Luogo spirituale e religioso grazie a Papa Wojtyla che trascorse qui gran parte della sua vita, raggiungendo i cuori di molti fedeli. Con i suoi sette milioni di turisti all’anno, si presenta come una città giovane, economica, fulcro palpitante di cultura, memorie e fascino architettonico

Polonia, Viaggi

Auschwitz campo di concentramento

I campi di concentramento sono nati nel 1940 a Oswiecim, in Polonia, creati inizialmente per il sovraffollamento dei detenuti polacchi nelle prigioni ma soprattutto per generare paura, terrore e sottomissione dall’istituzione nazista.  Dal 1942 al 1944 venne utilizzato come campo di sterminio di massa per eliminare il popolo ebraico considerato una “razza impura” ma anche di zingari, testimoni di Geova, omosessuali. I deportati morivano di fame, di freddo, per le punizioni inflitte ingiustamente e per le terribili condizioni che li costringeva a vivere in uno stato di crudeltà assoluta privandoli della loro dignità

Polonia, Viaggi

Dove mangiare a Cracovia: cucina tipica polacca

Cracovia è gremita di ottimi ristoranti e bar mleczny, ovvero latterie, dove servono delizie polacche a prezzi veramente abbordabili ma anche di locali dove sorseggiare vodka, la bevanda più famosa della città con tante varianti come ad esempio Zubrowka, all’erba di bisonte o Krupnik a base di miele. E se gli alcolici non rientrano nelle nostre corde, possiamo gustarci un buon caffè, Kawa o una deliziosa cioccolata Czekolady

Castelli

I Castelli di Giulietta e Romeo – Montecchio Maggiore

I Castelli di Romeo e Giulietta conosciuti anche come Castello della Villa e Bellaguardia sorgono uno vicino all’altro a Montecchio Maggiore in provincia di Vicenza sulla Valle del Chiampo.  Le loro origini risalgono al X secolo con la prima famiglia dei  Bongiudei a cui sono succeduti  il casato dei Pilei, Cangrande II Della Scala che lo edificò nel XIV secolo, essendo in parte distrutto e infine ai Visconti di Milano. Nel 1742 le fortezze furono acquistati dal Comune riportandoli alla sua struttura attuale

Natura

Lago di Cei Trentino: foliage d’autunno

Il Lago di Cei si trova nell’area protetta di Prà dell’Albi in provincia di Trento. E’ collocato a circa 920 m di altitudine, alle pendici del Monte Stivo. L’origine è dovuta ad una frana del Monte Bondone che nel 1200  chiuse la Valle formando questo luogo incantato

Castelli

Il Castello medievale di Soave: borgo antico e suggestivo

Il Castello medievale di Soave a Verona è una struttura militare del X secolo che sorge sul Monte Tenda. I primi possidenti del maniero furono i conti Sanbonifacio seguiti poi da altre famiglie feudali. Divenne di grande rilevanza grazie alla dinastia Della Scala che lo ristrutturarono con mura merlate nel 1369. Dopo secoli di lotte cruente per detenere il suo controllo, nel 1830 fu acquisito dall’avv. Cristani Antonio per poi essere rinnovato e conservato dal nipote Giulio Camuzzoni (sindaco di Verona dal 1867 al 1883) e dai discendenti, riportandolo così al suo stato attuale